Svezzamento: come tagliare frutta e verdura per renderle sicure? Quando si introduce un bambino al cibo solido è fondamentale tenere conto delle diverse modalità di masticazione e digestione dei più piccoli, così come della possibilità di soffocamento e di gagging. Che si tratti di iniziare l’autosvezzamento o di cucinare per un bambino sotto i 4 anni, è importante mettere in atto alcune semplici accortezze per rendere il cibo sicuro per i più piccoli. In questo articolo in particolare parleremo dei cosiddetti “tagli sicuri” per la frutta e la verdura. 1. La mela La mela può essere servita cotta, tagliata a fette o a bastoncino, oppure cruda se tagliata in piccole fette o grattugiata. La cosa più importante è sbucciare il frutto, sia che venga servito crudo sia che venga proposto cotto. La buccia della mela infatti, come quella della pera, può avere una consistenza coriacea. 2. L’uva Il chicco d’uva va tagliato per la lunghezza, privato dei semi e ancora tagliato a metà dividendo così ogni chicco in 4 parti. A seconda dell’età del bambino, ciascuna parte d’uva può essere ridotta in pezzettini più piccoli. A seconda delle preferenze del bambino potete decidere anche di sbucciarla. 3. Il mandarino Spesso i bambini succhiano il mandarino anziché mangiarlo, perché infastiditi dalla sua pellicina. Un taglio a libro permette, nel laterale, di privare il mandarino della pellicina e eliminare il più possibile ogni filamento e residuo dopo aver tolto la buccia. Ogni spicchio di mandarino tagliato a libro può essere ridotto in tagli più piccoli che tengano conto dell’età del bambino e dell’autonomia raggiunta. 4. La carota I rischi legati alla carota dipendono dalla sua forma e dalla sua consistenza. Per questo è importante farla bollire qualche minuto per ammorbidirla prima di servirla ai bambini e prestare attenzione al taglio. La carota, infatti, non deve mai essere servita a rondelle, poiché questo taglio può essere legato a un rischio di soffocamento. Meglio optare per delle carote alla julienne o a bastoncino.